Ida Ismail
Il cancro sta diventando sempre più preoccupante in Albania, diventando un importante problema di salute pubblica. I dati ufficiali mostrano che lo scorso anno sono stati registrati 7076 nuovi casi di cancro, classificando la malattia come seconda causa di morte dopo le malattie cardiovascolari. Le statistiche mostrano che gli uomini sono i più colpiti, con oltre 3800 nuovi casi nell'ultimo anno, mentre tra le donne sono stati registrati circa 3200 nuovi casi.
Negli uomini, l'incidenza più elevata si osserva nei tumori del polmone, dello stomaco, della prostata e del colon. Nelle donne, invece, il tumore al seno rimane la forma più comune, con circa 800 nuovi casi ogni anno.
Durante il Forum "Controllo del cancro in Albania: prevenzione, screening e assistenza ai pazienti", gli esperti di sanità pubblica hanno collegato l'aumento dei casi allo stile di vita, in particolare al fumo, che rimane il principale fattore di rischio.
Alban Ylli, esperto del Public Health Institute, ha dichiarato: "Ciò che colpisce è il continuo aumento delle malattie tumorali, pari al 2.5-2.6% ogni anno. Dobbiamo essere preparati a un aumento significativo del cancro al colon e persino dello stomaco. Personalmente speravo che si iniziasse a tenere la situazione sotto controllo, ma purtroppo continua ad aumentare".
Anche l'aumento dei casi polmonari nella fascia di età superiore ai 50 anni rimane allarmante. Questa situazione si riflette anche nell'aumento dei ricoveri presso il Centro Ospedaliero Universitario "Madre Teresa", dove i servizi oncologici segnalano un carico di lavoro crescente.
Il ministro della Salute Evis Sala ha affermato che nella lotta contro il cancro, oltre alla prevenzione e alla diagnosi precoce, si sta lavorando intensamente anche sul trattamento, attraverso l'istituzione dell'Istituto nazionale di oncologia e della Rete nazionale contro il cancro, cosa che, secondo lei, è questione di mesi.
"Creare un istituto di ricerca scientifica secondo i modelli europei. In questi mesi, a Milano, ho incontrato giovani medici albanesi che lavorano in istituzioni europee di eccellenza e hanno il desiderio di contribuire a questa riforma storica. La Rete Nazionale Oncologica consentirà di fornire servizi oncologici vicini al paziente", ha affermato il Ministro.
Tuttavia, al di là delle misure, gli esperti avvertono che non ci si dovrebbe aspettare alcuna riduzione dei casi nei prossimi anni.
"L'Albania deve essere preparata ad affrontare un gran numero di casi di cancro e una sfida importante per il sistema sanitario", ha sottolineato Alban Ylli, esperto dell'Istituto di sanità pubblica.
Fumo, alcol, alimentazione scorretta, obesità e inquinamento ambientale restano i principali fattori che alimentano questa epidemia silenziosa, rendendo la prevenzione e la diagnosi precoce importanti tanto quanto il trattamento.acqj.al