Ida Ismail
Le organizzazioni della società civile hanno esortato il Parlamento albanese a non ritardare l'esame della richiesta di autorizzazione parlamentare presentata dallo SPAK contro la deputata Belinda Balluku, mettendo in guardia dal rischio di politicizzare le procedure costituzionali e di minare la fiducia del pubblico nella giustizia.
Secondo le organizzazioni, l'immunità parlamentare non è uno scudo personale per eludere la giustizia, ma una garanzia funzionale all'esercizio del mandato rappresentativo. Qualsiasi deviazione dai termini e dalle procedure previsti dalla Costituzione e dal Regolamento dell'Assemblea, sottolinea la richiesta, viola il principio di uguaglianza davanti alla legge e indebolisce lo Stato di diritto.
Il direttore esecutivo dell'organizzazione "Civic Stability", Rigels Xhemollari, ritiene che le dichiarazioni contraddittorie tra la Commissione europea e il Primo Ministro Edi Rama creino una situazione preoccupante, che rappresenta un passo indietro nella lotta alla corruzione e nel percorso europeo del Paese.
"Nessuno dovrebbe essere al di sopra della legge o nascondersi dietro l'immunità!", sottolinea.
Nella loro richiesta, le organizzazioni ricordano che l'Assemblea ha l'obbligo costituzionale di esercitare i propri poteri senza ostacolare o ritardare l'attività degli organi giudiziari, in conformità con il principio di separazione e di equilibrio dei poteri. Sottolineano inoltre che la gestione tempestiva, trasparente e non politicizzata delle richieste della SPAK è in linea con gli standard dell'Unione Europea, in particolare nel quadro dei capitoli 23 e 24 del processo di integrazione.
Nello specifico, richieste della società civile:
- La convocazione immediata del Consiglio dei Mandati, in conformità con il Regolamento interno dell'Assemblea
- Esame della richiesta SPAK entro i termini costituzionali, senza ritardi o interferenze politiche
- Pieno rispetto del principio secondo cui nessuno è al di sopra della legge, attraverso procedure parlamentari trasparenti e imparziali
Secondo le organizzazioni, il rispetto della Costituzione in questo caso non è una scelta politica, ma un obbligo istituzionale. La corretta gestione della richiesta dello SPAK è vista come prova concreta del funzionamento dello Stato di diritto e della serietà delle istituzioni albanesi nel rafforzare gli standard democratici e nel processo di integrazione europea.acqj.al