Nel cuore dell'Albania sorge una città che un tempo era l'orgoglio dell'industria e veniva chiamata "Città di Stalin". Kuçova è cresciuta grazie al petrolio, l'"oro nero" che ha dato vita e lavoro a migliaia di famiglie per decenni. Dal primo pozzo aperto nel 1928, alla massiccia industrializzazione durante il periodo comunista, la città è fiorita come un centro economico e culturale unico. Ma con la caduta del sistema, è arrivata anche la distruzione: le fabbriche hanno chiuso, gli operai sono rimasti per strada, l'emigrazione ha svuotato i quartieri e le tracce della gloria sono rimaste solo nelle rovine.
Questo documentario racconta per la prima volta la storia completa di Kuçova, la gloria del passato, le ferite del presente e le speranze degli abitanti per un nuovo futuro.